martedì 5 gennaio 2010

Ho sognato la cioccolata per anni, di T. Birger

Un altro problema era l'istruzione, un'area dove i genitori non potevano aiutare molto i loro figli, perché avevano a loro volta ricevuto un'istruzione carente. In molti casi non potevano permettersi i libri scolastici, ancor meno libri di cultura generale: enciclopedie, atlanti, dizionari, e libri di lettura.
Per risolvere questo problema raccolsi del denaro e lo depositai in una libreria del centro, perché tutti i bambini sul mio elenco (più di trecento) potessero ottenere i libri di testo di cui avevano bisogno.
Li iscrissi anche tutti alla biblioteca comunale.
* Ho sognato la cioccolata per anni / Trudi Birger ; scritto con Jeffrey M. Green. - Casale Monferrato : Piemme, 1999. - 223 p. - ISBN: 8883441553

venerdì 4 dicembre 2009

Inizi di qualcosa 16

"Così ero lì che tornavo dalla biblioteca ero contenta, perché nella biblioteca c'era una bacheca nuova, aveva in esposizione una borsa di tela molto bella, poi leggo sotto, La borsa è in omaggio se si compra il fumetto o una pubblicazione stendhaliana. Vado al punto informazioni e dico Scusi io vorrei comprare la borsa di tela. Il ragazzo mi guarda prima i piedi, poi mi sorride, dice Eh dovrebbe comprare o il fumetto o una pubblicazione stendhaliana, io gli dico Sì... va bene, allora prende un foglio, e mi dice dei titoli stendhaliani allora gli dico Ok, prendo Dei pericoli della lingua italiana di Stendhal a cura di Marcello Simonetta. Che in più per andare in biblioteca avevo scelto l'abbigliamento sbagliato, mi ero messa gli stivali, che già al piano di sopra per prendere in prestito dei libri lo avevo visto che avevo sparso incredulità, tutti mi guardavano i piedi e vedevano che avevo degli stivali che ero alta più ancora di quanto già io non sia alta, e secondo me c'era proprio incredulità verso una così che viene a prendersi dei libri che in più vede una borsa e vuole la borsa non i libri la borsa, vada a fare delle foto da modella come il dentista mi aveva detto una volta quando gli avevo detto che cercavo un lavoro, e gli avevo risposto No non mi piace, c'è della gente che è meglio.. e lui Ah è un mondo strano? Mettiamola pure così."

* Inizi di qualcosa 16, in "L'Accalappiacani", n. 2, agosto 2008, p. 4.

lunedì 30 novembre 2009

I libri devono essere magri, di P. Nori



Ho smesso anche di andare in biblioteca. Ho dei libri da restituire in biblioteca, tutte le volte che li guardi penso Noo, devo andare in biblioteca a restituirli.




* I libri devono essere magri / Paolo Nori ; figure di Giuliano della Casa. - Mantova : Tre Lune, 2008. - 56 p. : ill. - (Scritture e figure). - ISBN: 8889832266

lunedì 23 novembre 2009

Bibliomania, di G. Flaubert

"Passava notti febbrili e ardenti tra i suoi libri. Si aggirava nei retrobottega, percorreva i corridoi della sua biblioteca con estasi e rapimento; poi si fermava, i capelli in disordine, gli occhi fissi scintillanti, le mani tremavano, toccando il legno degli scaffali; erano caldi e umidi.

Prendeva un libro, ne sfogliava le pagine, ne tastava la carta, ne esaminava le dorature, la copertina, le lettere, l'inchiostro, le pieghe e la disposizione dei disegni attorno alla parola finis; poi lo cambiava di posto, lo metteva su un ripiano più alto e restava per ore intere a guardarne il titolo e la forma"


* Bibliomania / Gustave Flaubert. - Milano : U. Mursia, 2009. - 31 p. - (Il picci ONE). - ISBN: 9788842542223