lunedì 10 maggio 2010

Fuori dal guscio di J. Spinelli

Tre giorni dopo il termine della scuola dovette andare in biblioteca con sua nonna. Lei era una lettrice volontaria dello Spazio Storie Estivo. [...] I bambini e le loro mamme erano già lì, e la sala ricreativa era quasi piena. David si sedette nell'ultima fila. Incrociò le braccia, mise il broncio e cominciò a fissare il muro. Non aveva la minima intenzione di ascoltare stupide storie, soprattutto se le leggeva la nonna. Si fece una promessa: se lei avesse iniziato a leggere Mike Mulligan e la scavatrice a vapore si sarebbe alzato in piedi e le avrebbe strappato il libro di mano. Perché quella era la storia che sua mamma gli leggeva prima di dormire.
Entrò un'ultima persona, che andò a sedersi all'estremità opposta dell'ultima fila, e poi la bibliotecaria presentò la nonna. Per sua fortuna lesse Orso marrone, orso marrone. A metà storia i marmocchi iniziarono a fare il tifo e alla fine tutti applaudirono, a parte David.
Poi la nonna lesse Uova verdi e prosciutto. Poi Fate largo agli anatroccoli. E alla fine Riccioli d'oro e i tre orsi. Più o meno mentre Riccioli d'oro stava sbirciando dentro la casetta degli orsi, a David capitò di dare un'occhiata all'altra persona seduta in ultima fila. Era una ragazza. Un'adolescente. Portava pantaloncini giallo limone e una camicia bianca legata sulla pancia, aveva orecchini rosa che le arrivavano alle spalle e capelli castani acconciati come David non ne aveva mai visti. Erano raccolti in due specie di corde intrecciate che le pendevano fino a metà schiena. Piedi nudi. Ma la cosa principale era che aveva la testa inclinata in avanti e gli occhi chiusi come se stesse dormendo.
Mentre Riccoli d'oro assaggiava la minestra degli orsi, David la guardò ancora. E poi continuò a guardarla. Mentre Riccioli d'oro saliva al piano di sopra, David cominciò a spostarsi in silenzio da una sedia all'altra verso la ragazza addormentata.
Riccioli d'oro si stava sdraiando nel lettino di Orsetto quando David si fermò a due sedie di distanza.
Gli orsi stavano fissando i loro piatti di minestra vuoti quando David si abbassò lentamente su un ginocchio e vide i rollerblade sulla sedia accanto alla ragazza, piegò la testa per guardare meglio la sua faccia e i suoi occhi chiusi, che - notò ora - erano tinti di glitter viola come un paio di piccole uova di Pasqua.
E Orsetto aveva appena esclamato: "Qualcuno ha dormito nel mio letto!" quando David lanciò l'urlo più forte di tutta la sua vita. (pp. 29, 31-32)

La biblioteca è un luogo frequentatissimo in questo libro di Jerry Spinelli (come peraltro in tutti i suoi libri). I protagonisti ci tornano spesso e in vari momenti della storia. Ho scelto di riportare questo brano perché è il primo incontro che si fa leggendolo e perché rappresenta anche il primo incontro "consapevole" tra i due protagonisti: David e Primrose.

*Fuori dal guscio / Jerry Spinelli ; traduzione di Fabio Paracchini. - Milano : A. Mondadori, 2007. - 176 p. - (Junior bestseller). - ISBN: 9788804570523

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